ISOLE AZZORRE - LEMBO D’EUROPA NEL BLU DELL’OCEANO MAGIA SAS: ESPERIENZA, ASSISTENZA E PROFESSIONALITÀ

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14 giorni

Partenze dal 12 agosto 2022 al 25 agosto 2022

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14 giorni

Partenze dal 12 agosto 2022 al 25 agosto 2022

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14 giorni

Partenze dal 12 agosto 2022 al 25 agosto 2022

ISOLE AZZORRE - LEMBO D’EUROPA NEL BLU DELL’OCEANO - CODICE VIAGGIO: AZZORRE822

Durata: 14 giorni

Partenze dal 12 agosto 2022 al 25 agosto 2022

14 GIORNI
PARTENZA DI GRUPPO: Dal 12 al 25 Agosto

A partire da € 4590,00 anziché € 4790,00

 

Diverse tra loro per geografia e geologia, le Azzorre offrono un'incredibile varietà di paesaggi. Tutto l’arcipelago è un immenso patrimonio geologico da scoprire, che ha origine dai 1766 vulcani che hanno formato le isole: grotte, caldere, laghi color smeraldo che occupano antichi crateri, verdissimi declivi affacciati sul blu dell’oceano ne fanno un autentico paradiso naturalistico. Un tempo poco conosciute, sono diventate negli ultimi anni una meta turistica ambita, che ha saputo mantenere la propria autenticità.
Oltre a São Miguel con la capitale Ponta Delgada, porta d’accesso all’arcipelago, Terceira con Angra do Heroismo, Patrimonio Unesco, e Pico con il suo vulcano, la montagna più alta di tutto il Portogallo, questo itinerario comprende anche la visita di Graciosa, l’isola più a Nord fra le cinque del Gruppo Centrale, poco conosciuta e al di fuori delle rotte consuete.

 

Itinerario giornaliero

 

1° GIORNO
ITALIA - SÃO MIGUEL
Partenza con volo di linea, via Lisbona, per São Miguel, l’isola più grande dell’arcipelago. Arrivo, trasferimento nella località di Capelas, in una valle di singolare bellezza, a 11 km circa dall’aeroporto; sistemazione in hotel.
Cena e pernottamento.

2° GIORNO
SÃO MIGUEL
Mattinata dedicata all’escursione, a bordo di gommoni zodiac o catamarano, per l’osservazione dei cetacei. Le Azzorre sono infatti un vero e proprio santuario naturalistico per i cetacei, con 24 differenti specie – fra stanziali e migratorie – che popolano le acque dell’arcipelago. São Miguel è l’isola più grande dell’arcipelago con una popolazione di oltre 137 mila abitanti. Il popolamento dell’isola iniziò, ad opera dei coloni portoghesi, negli anni intorno al 1440, diventando un importante centro di coltivazione ed esportazione del frumento; una nuova espansione economica fu determinata dall’introduzione di altre colture quali arance, ananas, tè, tabacco. Nel pomeriggio visitiamo i luoghi più suggestivi di Ponta Delgada, affacciata su un’incantevole baia, ed il Museo di Arte Sacra (parte del Museo Carlos Machado).
Mezza pensione che include la cena.

3° GIORNO
SÃO MIGUEL
La giornata riserva l’opportunità di ammirare grandiosi panorami. Al mattino ci dirigiamo alla Lagoa das Furnas, che potremo ammirare dal belvedere del Pico de Ferro; sulle acque del lago si riflette la bella cappella di Nossa Senhora das Vitorias. Più tardi esploreremo il parco Terra Nostra, tra fiori esotici, laghi, fumarole e sorgenti di acqua termale. Proseguimento per la celebre piantagione di tè La Gorreana, la cui visita permette di osservare le fasi di lavorazione del pregiatissimo te locale; i macchinari, perfettamente funzionanti, risalgono addirittura alla seconda Rivoluzione Industriale.
Pensione completa.

4° GIORNO
SÃO MIGUEL – GRACIOSA
Partenza per il punto panoramico sulla Lagoa do Fogo, enorme lago dalle limpide acque. Proseguimento per Caldeira Velha, piscina naturale circondata da una rigogliosa vegetazione. Al termine della visita trasferimento in aeroporto e partenza con il volo per l’isola di Graciosa. Arrivo, trasferimento e sistemazione in hotel a Santa Cruz da Graciosa.
Prima colazione e pernottamento.

5° GIORNO
GRACIOSA
Le Azzorre contano 3 Riserve della Biosfera, una delle quali si trova a Graciosa. Dedichiamo l’intera giornata alla scoperta della seconda isola più piccola dell’arcipelago, che merita sicuramente il nome col quale è stata battezzata. È anche conosciuta come l’ “isola bianca” per le sue caratteristiche geomorfologiche e per i suoi toponimi (Padras Brancas, Serra Branca, Barro Branco) che derivano dalla presenza di una roccia vulcanica dalla colorazione biancastra. Visita di Santa Cruz da Graciosa, la piccola capitale dell’isola, con le sue bianche costruzioni. Il Museo di Graciosa presenta una ricca collezione etnografica che illustra le attività tradizionali quali l’agricoltura, la viticoltura e la produzione cerealicola; nel museo è anche riprodotto l’interno di una casa tipica di Graciosa, con mobili ed oggetti decorativi. Proseguiamo alla volta della Caldeira Pêro Botelho, una grotta a pozzo di circa 37 metri di profondità, visitabile solo da esperti e speleologi, quindi la Caldeira da Graciosa, una vasta depressione vulcanica di circa 270 metri di profondità classificata come Monumento Naturale Regionale. All’interno della Caldeira esiste un’imponente cavità lavica, la Furna do Enxofre (grotta dello zolfo), alta 40 metri nella sua parte centrale. Vi si accede (solo se le condizioni di gas lo consentono) scendendo una scala a chiocciola costituita da 183 gradini. La Caldeira racchiude un lago d’acqua fredda ed una fumarola fangosa da cui emana l’odore di zolfo che le ha dato il nome.
Prima colazione e pernottamento.

6° GIORNO
GRACIOSA
Al mattino, dopo un tragitto in bus, con una passeggiata di circa 200 metri raggiungiamo il punto panoramico sulla baia di Ponta da Barca dove si trova Ilhéu da Baleia, formazione rocciosa di origine vulcanica, uno dei luoghi più suggestivi di tutta l’isola. Quindi ci trasferiamo a Baia da Folga, percorrendo un facile sentiero (2,1 km: un’ora circa) tra i vigneti che scende sino al porticciolo. Proseguiamo infine per le piscine naturali termali di Carapacho, le cui acque sgorgano ad una temperatura che oscilla tra i 35 e i 40 gradi centigradi. Nel pomeriggio scopriamo le prelibatezze gastronomiche locali cominciando con Queijadas da Graciosa, attività di pasticceria artigianale che produce i dolci tipici dell’isola, realizzati col formaggio in forma di stella. La viticoltura vanta una lunga tradizione nell’isola, come testimonia la visita di Adega e Cooperativa Agricola da Graciosa, luogo di produzione e imbottigliamento del vino Pedras Brancas di cui è prevista la degustazione.
Prima colazione e pernottamento.

7° GIORNO
GRACIOSA - TERCEIRA
Al mattino trasferimento in aeroporto e partenza con il volo per Terceira, la terza isola dell’arcipelago per estensione, esplorata per la prima volta dai navigatori portoghesi tra la fine del 1420 e gli inizi del 1430. Il nome Azzorre si deve proprio ai primi colonizzatori che chiamarono le isole Açores («astori»), scambiando per questi uccelli i falchi che vi nidificavano in gran numero, mentre il nome Terceira, che significa “terza”, rievoca forse l’ordine col quale le isole furono scoperte. L’isola iniziò a essere abitata a partire dal 1470 intorno ai nuclei di Praia e Angra Do Heroismo. Quest’ultima città, fondata nel 1534, venne affermandosi quale scalo delle navi che viaggiavano fra l’Europa e l’America, assumendo grande importanza nello scacchiere politico ed economico dell’arcipelago. Nel pomeriggio visita a piedi di Angra Do Heroismo, magnifico capoluogo dell’isola, dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. Per tre secoli punto di passaggio delle rotte tra l’Europa, le Americhe e l’Africa, la vivace cittadina è caratterizzata da un reticolo di vie su cui si affacciano abitazioni dai colori sgargianti, chiese e palazzi signorili risalenti ai secoli passati. Ne scopriremo i più significativi, la Cattedrale ed il Museo di Angra Do Heroismo, situato in un antico convento francescano del XVII secolo, con la sua collezione di strumenti di navigazione, sculture, pitture, mobili e porcellane. Sistemazione in hotel.
Mezza pensione che include la cena.

8° GIORNO
TERCEIRA
La scoperta di Terceira inizia dal belvedere di Monte Brasil, che regala una spettacolare vista dell’isola e sul sottostante Castello di São João Baptista, una delle maggiori fortezze erette dagli spagnoli alla fine del XVI secolo con l’intento di proteggere le armate provenienti dalle Indie e dalle Americhe. Proseguimento per il vulcano estinto di Algar do Carvão, per la visita all’interno di una spettacolare grotta di origine vulcanica. A pochi chilometri da Algar do Carvão, visitiamo poi la Gruta do Natal, sistema sotterraneo di gallerie laviche pressoché unico al mondo. Si prosegue per Biscoitos, dalla lunga tradizione vitivinicola, dove si produce il “verdelho”, tipico delle Azzorre. Al termine delle visite rientro in hotel.
Mezza pensione che include la cena.

9° GIORNO
TERCEIRA – PICO
Partenza per São Sebastião, dove visitiamo una delle più antiche chiese dell’isola, il belvedere di Serra do Cume – da cui si gode la vista dei tipici campi coltivati dell’isola - e Praia da Vitória, con passeggiata nel centro cittadino. Nel pomeriggio trasferimento in aeroporto e partenza con il volo per Pico, la seconda isola delle Azzorre, dominata dal perfetto cono vulcanico che si innalza, maestoso, con i suoi 2.350 metri di altezza.
Mezza pensione che include la cena.

10° GIORNO
PICO – ESCURSIONE A FAIAL
Giornata dedicata all’escursione a Faial, che si raggiunge con un trasferimento in barca di mezz’ora circa. Faial è chiamata l’“Isola azzurra” per la profusione di ortensie nel periodo della fioritura. Visita della variopinta marina di Horta, meta di numerose regate internazionali, insignita della Bandiera Azzurra d’Europa dal 1987; vi sono ancorate centinaia di yacht e barche a vela ed è possibile osservare i dipinti sulla banchina realizzati dai velisti che vi fanno scalo. Sorseggiate poi un drink nel famoso Peter’s Café Sport, con annesso suggestivo Museo dell’intaglio, che ospita una vasta collezione di opere realizzate con i denti di capodoglio. Proseguiamo verso l’immensa Caldeira, le cui pareti interne sono ricoperte di muschio, felci e Morella faya, l’alloro delle Azzorre; le pendici del vulcano spento sono invece punteggiate da pascoli intervallati da boschi e tipici mulini a vento dai colori vivaci. Raggiungiamo il vulcano di Capelinhos, dove il paesaggio diventa arido e selvaggio: la vegetazione riprende appena a riappropriarsi dei suoi spazi, dopo l’eruzione vulcanica avvenuta tra il 1957 e il 1958, che ha creato un paesaggio lunare di ceneri e scorie vulcaniche. Al termine delle visite rientro in barca verso Pico.
Mezza pensione che include la cena.

11° GIORNO
PICO - SÃO MIGUEL
Pico è caratterizzata da falesie altissime e numerosi campi di lava basaltica, testimonianza di antiche eruzioni vulcaniche, che la popolazione locale chiama “terras de biscoito” (terre bruciate). I paesaggi dei vigneti dell’isola, con centinaia di chilometri di muretti a secco, sono parte del Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO. La coltivazione della vigna, iniziata alla fine del XV secolo con i primi insediamenti sull’isola, è resa propizia dal microclima secco e dal terreno vulcanico ricco di nutrienti. Raggiungiamo Lajes, il più antico insediamento dell’isola. Qui si trovano importanti tracce dell’ormai conclusa epopea della caccia alle balene: nel moderno Museo dei Balenieri potremo osservare fotografie, utensili, imbarcazioni e altri cimeli di un’epoca scomparsa. Proseguimento per l’aeroporto e partenza con il volo per São Miguel. Arrivo, trasferimento e sistemazione in hotel a Ponta Delgada.
Mezza pensione che include la cena.

12° GIORNO
SÃO MIGUEL
Partenza per la parte occidentale di São Miguel, tra crateri che offrono panorami spettacolari. Il belvedere di Vista do Rei regala la visione di due laghi - l’uno verde smeraldo, l’altro di un azzurro intenso: la dolcezza del paesaggio con le sfumature celesti delle orchidee giustifica l’appellativo di “Vista del re”. Discesa verso la verdeggiante valle di Sete Cidades: un’affascinante visione dell’interno del cratere.
Mezza pensione che include la cena.

13° GIORNO
SÃO MIGUEL
Si raggiunge la quieta cittadina di Nordeste e si prosegue quindi lungo l’antica strada litoranea che risale verso nord-ovest, fino al pittoresco parco naturale di Ribeira do Caldeiros, dove sorgono alcuni antichi mulini alimentati dalle acque di una splendida cascata. Sosta al punto panoramico Ponta da Madrugada e proseguimento verso la costa meridionale, che viene raggiunta nei pressi della cittadina di Povoaçao, dove sbarcarono i navigatori portoghesi approdati per la prima volta sull’isola. Rientriamo infine a Ponta Delgada.
Mezza pensione che include la cena.

14° GIORNO
SÃO MIGUEL – ITALIA
Prima colazione. Trasferimento in aeroporto e partenza con il volo per l’Italia, via Lisbona. Arrivo in serata.


Prezzo indicativo a partire da 4.590 € A PERSONA

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